CONFERENZA 7 LAGHI

Cos'è la "7 Laghi"

La "7 Laghi", libera Conferenza Stabile di Sezioni, non è costituita in soggetto autonomo (associazione non riconosciuta) ma è organismo operativo e strumentale con piena salvezza dell'autonomia e della soggettività di ciascuna Sezione appartenente, nel rispetto dello statuto nazionale. Per questo la conferenza esprime, nelle delibere, scelte, orientamenti e pareri non vincolanti per le Sezioni salvo espressa delega di quest’ultime.
(art. 2 - atto Costitutivo)

Chi fa parte della "7 laghi"

  • Sezione di Somma Lombardo
  • Sezione di Sesto Calende
  • Sezione di Germignaga
  • Sezione di Tradate
  • Sezione di Vedano Olona
  • Sezione di Busto Arsizio
  • Sezione di Gallarate
  • Sezione di Laveno Mombello
  • Sezione di Olgiate Olona
  • Sezione di Castellanza
  • Sezione di Malnate
  • Sezione di Varese
  • Sotto Sezione di Casorate Sempione
  • Sotto Sezione di Arsago Seprio
  • Sotto sezione di Gazzada

Gli obiettivi

La Conferenza Stabile "7 Laghi" si propone le seguenti finalità, da aversi per esemplificative e non esaustive:

  • realizzare periodiche riunioni tra gli appartenenti per l'esame e l'approfondimento di temi d’interesse comune legati all'appartenenza al C.A.I.;
  • approfondire e dibattere gli argomenti oggetto dei Convegni e delle Assemblee Nazionali ed esaminare preventivamente le candidature di volta in volta sottoposte all'elettorato del Sodalizio, con i relativi programmi, per esprimere voti con maggior cognizione di causa e contribuire ad una maggiore partecipazione dell'elettorato alle scelte dei propri rappresentanti di Convegno e nazionali;
  • promuovere incontri di studio e convegni su problematiche comuni (ad esempio adempimenti; gestione fiscale ed amministrativa) o per sviluppare e approfondire tematiche da sottoporre all'attenzione del Sodalizio;
  • organizzare attività comuni a tutte o anche solo ad alcune delle Sezioni appartenenti, nell'ambito delle finalità proprie del Club Alpino Italiano, così valorizzando in modo coordinato il patrimonio umano, tecnico e di conoscenza di ciascuna Sezione;
  • attivare forme di collaborazione con l’Amministrazione Provinciale, le amministrazioni comunali, le Comunità montane, le amministrazioni dei Parchi e, in generale, con ogni istituzione che abbia competenza in materia di territorio.